May 21, 2018 Last Updated 5:51 PM, Mar 22, 2018
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Articoli (178)

Non ho aderito al progetto politico di Sinistra Italiana, definito nel congresso di Rimini quindici giorni fa dopo lo scioglimento di Sinistra Ecologia e Libertà, nelle cui liste sono stato eletto deputato, perché considero più giusto impegnarmi nella costruzione di una sinistra più larga, popolare e plurale che non si confini in una dimensione di residualitá e inefficacia. Preferisco il percorso inclusivo scelto dalla maggioranza dei deputati di Sinistra Italiana, dai parlamentari e dai compagni usciti dal PD come Bersani , Errani e Speranza, e da Campo Progressista dell'ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia.

Dopo terremoti e maltempo l'Abruzzo prova a contare i danni, ma purtroppo non ci sono interventi appropriati da parte del Governo. Nel decreto terremoto non si è presa in considerazione l'allargamento a vari comuni abruzzesi della zona del "cratere sismico ", nonostante la Regione Abruzzo lo chieda giustamente da tempo per fronteggiare emergenze gravissime. Le scuole di città importanti come L'Aquila e Teramo e di tanti altri comuni hanno le scuole chiuse perché tardano gli esiti di vulnerabilità sismica e i Sindaci sono giustamente preoccupati dall'assumersi responsabilità che non competono alla loro funzione, e giustamente non vogliono risponderne in sede penale e civile. È' grave che il Governo si sia limitato nel fronteggiare i danni della grande nevicata alla sola deliberazione sullo stato di emergenza del 20 gennaio 2017.Non basta. Si sottovaluta così in modo gravissimo il danno enorme che gli abruzzesi hanno subito con la grande nevicata della seconda decade di gennaio. In agricoltura la Coldiretti ha stimato un danno di 52 milioni di euro per agricoltori e allevatori, con diecimila capi di bestiame morti, stalle crollate, mancata produzione di latte con ripercussioni negative sull'intera filiera lattiero-casearia. Il settore turistico, della accoglienza e della ristorazione, è fermo da un mese. Centinaia di imprese artigianali e commerciali hanno perso molti giorni di attività produttiva e sono migliaia i lavoratori che per questo non hanno maturato un reddito, nè hanno avuto accesso ad ammortizzatori sociali. E ora con 20 milioni di tonnellate di neve che si sono sciolti, frane, smottamenti e dissesti idrogeologici stanno interessando tantissimi comuni collinari e montani. È' a rischio la viabilità di intere vallate e zone interne. Per questo è necessario che il Governo vari un decreto che ha i requisiti costituzionali della necessità e dell'urgenza, per affrontare il dramma economico, sociale ed ambientale che sta vivendo l'Abruzzo. Autorevoli commentatori di grandi quotidiani come il Corriere della sera ne hanno parlato apertamente in questi giorni a testimonianza che la nostra richiesta non ha nessuna valenza campanilistica. L'Italia deve aiutare l'Abruzzo a risollevarsi, in particolare la sua agricoltura, il suo turismo, e il sistema economico complessivo delle aree interne. E' necessario un investimento massiccio per la messa in sicurezza del territorio abruzzese, a partire dalle scuole, dagli edifici pubblici e dalle strade. Dunque chiediamo un decreto del Governo per l'Abruzzo, subito e con risorse adeguate per fronteggiare i danni provocati dal terremoto e dalla grande nevicata di gennaio.

Gianni Melilla, deputato segretario Ufficio di Presidenza della Camera.

La scomparsa di Carlo Lizza

Pescara ha perso un intellettuale con una bella passione per la politica, un professionista di grande levatura e un amministratore onesto che ha dato alla sua Città molto più di quello che ha ricevuto, Carlo Lizza ha creduto negli ideali socialisti con coerenza e concretezza. Gli abbiamo voluto bene, Sono vicino al dolore dei suoi familiari

Gianni Melilla, deputato

L'ITALIA DEI PARCHI.

Giovedì 26 gennaio alle ore 16 a Roma presso la sala della Lupa della Camera dei Deputati si terrà il convegno : " L'Italia dei Parchi. Tutela dell'ambiente, lavoro e benessere". Il convegno sarà aperto dal saluto della Presidente della Camera dei Deputati on. Laura Boldrini e dall' introduzione dell'on Gianni Melilla, deputato segretario della Presidenza. Nel dibattito sono previsti gli interventi di G. Fracassi (CGIL),G. Francescato (Greenaccord), C. A. Graziani ( Forum Beta), F. Mezzatesta ( Gruppo ambientalista dei 30 ), G. Sammurri ( Federparchi), sen L. De Petris, on E. Borghi, on. S. Pellegrini, on P. Terzoni, on F. Zaratti, il presidente della commissione ambiente della Camera on. E.Realacci, la sottosegretaria del Ministero dell'Ambiente on B. Degani. Tema del convegno il rilancio delle politiche per le aree protette italiane. In Italia il 10,5% dell'intero territorio nazionale è tutelato da aree protette. Vi sono 24 Parchi Nazionali , 147 riserve naturali statali, 27 aree marine protette, 134 parchi naturali regionali, 365 riserve naturali regionali. Una realtà importante che merita maggiori risorse finanziarie e nuove idee per coniugare la conservazione della natura, compito primario dei Parchi, con lo sviluppo sostenibile e il lavoro. La legge quadro 394 per le aree protette fu approvata nel 1991 e merita un aggiornamento che rilanci la missione dei Parchi, che rappresentano un vero e proprio tesoro di bellezza, paesaggi, culture, natura, civiltà del nostro Paese. C'è molto da fare e da migliorare per rendere più efficaci le politiche di conservazione della biodiversità e delle specie protette, per sviluppare forme innovative di gestione dei Parchi, per aumentare le risorse finanziarie dello Stato e spenderle con più capacità, per individuare nuovi strumenti di partecipazione alle scelte degli Enti Parco coinvolgendo meglio gli Enti Locali, le Comunità e le Associazioni ambientaliste, economiche e professionali, il mondo scientifico. La concomitante discussione nella commissione ambiente della Camera della legge di modifica della L.394/1991, già approvata dal Senato, conferisce ulteriore importanza al convegno del 26 gennaio e al confronto aperto che ci sarà tra le varie parti istituzionali, ambientali e sociali interessate ad un reale rilancio dei Parchi Nazionali italiani.

Gianni Melilla, deputato segretario della Presidenza della Camera

La scomparsa di Antonio Pelino

Esprimo la mia partecipazione al dolore della famiglia Pelino per la scomparsa del dottor Antonio Pelino. Lo conobbi a Sulmona alla fine degli anni 70 quando ero segretario della Camera del Lavoro della Valle Peligna. Allora coltivava con grande rigore scientifico la passione per la storia contemporanea. Organizzammo anche un convegno storico sull'Abruzzo nella ricostruzione dopo la seconda guerra mondiale. Collaborammo anche per una rivista di cultura politica e sociale. Se ne è andato un uomo colto e per bene.

Gianni Melilla, deputato Sinistra Italiana

AUMENTI PEDAGGI AUTOSTRADALI

Il Ministro dei Trasporti e Infrastrutture ha autorizzato dal 1 gennaio 2017 un aumento dei pedaggi dell'1,62% alla Autostrada dei Parchi, oltre il doppio degli aumenti dei pedaggi autostradali a livello nazionale che è stato dello 0,77%. Per altre 9 concessionarie , tra cui l'autostrada di montagna del Brennero, non sono stati peraltro concessi aumenti. Lo stesso doveva essere fatto anche per l'autostrada dei Parchi e invece si procede su una linea che ha determinato negli ultimi 15 anni un aumento di oltre il 180% dei pedaggi! Per andare a Roma ormai si spende più per il pedaggio che per il carburante. Gli aumenti dei pedaggi sono rapportati all'inflazione, alla produttività e agli investimenti in beni devolvibili effettuati. Essendo l'inflazione inesistente e non avendo visto nessun miglioramento dell'autostrada , non si capisce perché i pedaggi devono aumentare. Per 100 km da Chieti a Magliano dei Marsi non c'è nessuna stazione di servizi: uno scandalo nazionale! Il danno per l'economia e per i pendolari sarà notevole, come evidenziano giustamente le associazioni dei trasportatori e degli utenti. E' ora che le istituzioni abruzzesi facciano sentire la loro voce, a fianco dei cittadini, lavoratori pendolari e autotrasportatori e chiedano conto al Governo di un comportamento inqualificabile è vergognoso che si trascina da anni.

Gianni Melilla - Deputato Sinistra Italiana

MORATORIA NAZIONALE per gli aumenti dei pedaggi autostradali.

Ho chiesto una moratoria nazionale al Ministero dei Trasporti e Infrastrutture per evitare nuovi aumenti dei pedaggi autostradali. Siamo a pochi giorni dal 1 gennaio e va impedito un nuovo aumento dei pedaggi che colpisca pendolari, utenti, trasportatori in modo selvaggio e ingiustificato. L'anno scorso su 27 concessionarie autostradali solo 7 hanno ottenuto aumenti, e tra di esse la nostra autostrada dei Parchi. Negli ultimi 13 anni l'Autostrada dei Parchi ha aumentato i pedaggi del 187%; dal 2009 al 2016 l'aumento è stato del 42,88% a fronte di un aumento dell'inflazione del 10%; l'anno scorso il rincaro fu del 3,45% , il secondo più caro d'Italia. Peraltro la nostra autostrada è vecchia e insicura, non ha operato investimenti innovativi a livello energetico installando impianti fotovoltaici come invece ha fatto l' autostrada del Brennero, anche essa di montagna, non ha nessuna stazione di servizio per il carburante, bar, ristorante e bagni per 100 kilometri da Chieti a Magliano dei Marsi e viceversa, nonostante la ripetuta promessa di farne una nella valle peligna. E dunque muoviamoci e chiediamo come ho fatto mesi fa al Ministro Del Rio di non concedere nel 2017 nessun aumento dei pedaggi a tutte le concessionarie autostradali, compresa la Autostrada dei Parchi. Chiedo a tutte le Istituzioni e alle forze sociali ed economiche di far arrivare in queste ore al Ministro dei Trasporti e al Governo la voce dell'Abruzzo degli operatori economici e dei pendolari che utilizzano l'autostrada per motivi di lavoro o di studio e non possono sopportare altri aumenti dei pedaggi autostradali.

Pescara 28 gennaio 2016.        Gianni Melilla, deputato Sinistra Italiana

 

A Sulmona oggi tutta l'Italia, a partire dal Presidente della Repubblica, si è stretta a Fabrizia e alla sua famiglia. Nel momento del dolore abbiamo voluto testimoniare anche a Sulmona la ferma riprovazione morale e politica del terrorismo islamista che da troppo tempo sta insanguinando tanti Paesi arabi e l'Europa. Contro il terrorismo islamista la reazione dell'Europa deve essere intransigente e proporzionata per impedire che altro sangue innocente venga versato. Fabrizia era a Berlino per lavorare, visto che l'Italia non riesce a dare un lavoro e un futuro a tanta parte della sua migliore gioventù. L'emigrazione è una storia vecchia che l'Abruzzo conosce bene: nel secolo scorso sono stati più di un milione gli abruzzesi costretti ad emigrare nelle Americhe, in Australia e nel Nord Europa. Oggi é il momento del lutto, e vogliamo esprimere tutta la nostra partecipazione al dolore immenso della famiglia di Fabrizia.

Sulmona 26 dicembre 2016.                        Gianni Melilla, deputato Sinistra Italiana SEL

LA CAMERA DEI DEPUTATI PROSEGUE NEL CONTENIMENTO DELLA SPESA

. La Camera dei Deputati ha risparmiato dal 2013 al 2016 ben 270 milioni di euro che sono stati ridati al bilancio dello Stato. Il risparmio di 47 milioni di euro del 2016 è stato destinato all'intervento nelle zone terremotate. L' ufficio di presidenza della Camera nella riunione odierna ha approvato il bilancio di previsione per il 2017 e il bilancio pluriennale 2017-2019 proseguendo nella linea dei risparmi. La dotazione annuale è fissata a 943,16 milioni di euro. Basti pensare che nel nel 2011 la spesa della Camera era di 1 miliardo e 108 milioni di euro. Si tratta di una scelta seria che i cittadini sapranno apprezzare. In particolare la spesa dei deputati per le indennità e i rimborsi restano bloccate a quelle del 2006 con le ulteriori decurtazioni del 10% intervenute nel 2011. La riduzione delle spese dei deputati che si ottiene è di 40,8 milioni di euro all'anno. Anche la spesa per il personale dipendente della Camera scende con una diminuzione prevista nel 2017 di 6,7 milioni di euro a cui si aggiunge la soppressione dell'istituto della cosiddetta monetizzazione delle festività soppresse non godute, deliberata dall'UP nel dicembre 2015, che porta ad una riduzione complessiva di 10,3 milioni di euro, pari al 4,86% delle spese per il personale. Altre riduzioni minori ma altrettanto significative riguardano diversi capitoli della amministrazione della Camera. La Camera dei Deputati da così una lezione di lungimiranza politica che rinnova l' autorevolezza al Parlamento nel rapporto con la pubblica opinione. Mi auguro che anche gli altri Organi dello Stato come i Ministeri e la Presidenza del Consiglio dei Ministri vadano nella stessa direzione di una revisione virtuosa della spesa pubblica.

Roma 21 dicembre 2016               Gianni Melilla, deputato dell'UP della Camera

Sperando di fare cosa gradita, vi allego (lo potete scaricare) il rendiconto della mia attività parlamentare nel 2016. L' articolo 54 della Costituzione (secondo comma) recita: " I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore ". Ritengo per questo doveroso rendere conto delle mie presenze alla Camera e dell'attività che ho svolto come deputato eletto nella circoscrizione abruzzese. Un caro saluto Gianni Melilla Deputato Segretario di Presidenza