Feb 19, 2018 Last Updated 8:09 PM, Jan 31, 2018

MELILLA: AL CARCERE DI PESCARA TRA LUCI E OMBRE. URGE COSTRUIRE UN NUOVO CARCERE In evidenza

Pubblicato in Iniziative ed eventi
Letto 410 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)

Stamane ho visitato il Carcere di Pescara, accompagnato dal direttore e dalla comandante degli agenti di polizia penitenziaria. Questa visita ispettiva rientra nel quadro delle mie periodiche iniziative di deputato della Repubblica Italiana negli 8 istituti di pena della nostra Regione. La settimana scorsa ho visitato il carcere di Chieti e ai primi di settembre sarò a Sulmona. Nel carcere di Pescara la capienza regolamentare è di 270 detenuti e i detenuti presenti sono 271, dunque non c'è sovraffollamento,e questo in primo dato positivo.

Purtroppo non è così al carcere di alta sicurezza di Sulmona dove vi sono 446 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 304, e al carcere di Teramo dove vi sono 332 detenuti su una capienza regolamentare di 255 detenuti. In Abruzzo vi sono complessivamente 1.770 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 1587 detenuti. A Pescara il direttore, con grande capacita professionale, ha puntato sui trattamenti rieducativi con risultati molto interessanti, per il pieno recupero dei detenuti, pensando a quando usciranno dal carcere. Nelle attività lavorative spiccano il laboratorio di calzoleria specializzato nella produzione di scarpe antinfortunistiche di qualità, e tra poco anche di scarpe ordinarie destinate agli agenti di polizia penitenziaria di tutte le carceri italiane. Vi sono poi altre attività lavorative nel settore dolciario, nell'orto, nella produzione di pane, destinato peraltro anche alle mense universitarie, nella digitalizzazione di atti e documenti. Sono in corso accordi con vari Comuni della zona per l'utilizzo di detenuti nelle attività di manutenzione di parchi e verde, negli uffici anagrafe, nella digitalizzazione di atti. Varie sono le attività culturali, sportive, religiose e ricreative che impegnano tanti detenuti. Molti detenuti sono iscritti ai corsi scolastici: 45 alla scuola dell'obbligo, 37 alle secondarie superiori di secondo grado, 5 stranieri frequentano corsi di lingua italiana. L'assistenza sanitaria è garantita per 24 ore al giorno. La presenza di un reparto di 7 detenuti con problemi psichiatrici di una certa importanza è un punto particolarmente critico che viene affrontato con il servizio psichiatrico della ASL di Pescara. Il rischio è che così facendo si possano ricreare piccoli "ospedali psichiatrici giudiziari" in cui vengono internati detenuti malati di mente, mentre il loro trattamento sanitario dovrebbe essere assicurato in strutture specializzate che dovrebbero sorgere in ogni Regione e una anche in Abruzzo. Cosi come rilevante è ancora la presenza di tossicodipendenti con relativi problemi sanitari e psichiatrici. Gli stranieri sono circa il 30% del totale, con i relativi problemi di integrazione, a partire dalla lingua, e dalla religione e dalle culture e usanze diverse. Un problema grande è la carenza degli organici delle personale penitenziario: vi sono 150 agenti di polizia ne mancano 20 e ciò costringe all'uso sistematico degli straordinari e di turni di lavoro pesanti. Di questo problema mi farò carico coinvolgendo il Ministero della Giustizia per adeguare gli organici del carcere di Pescara. Resta sullo sfondo la inadeguatezza della localizzazione del carcere a San Donato, ormai una zona densamente popolata e con palazzi che si affacciano pericolosamente quasi direttamente sul carcere con problemi enormi di sicurezza non solo dei cittadini ma anche dei detenuti, tenuto conto che vi è un reparto di molti collaboratori di giustizia provenienti dalle grandi organizzazioni della criminalità (mafia, camorra, ndrangheta ): Quanto prima il Ministero della Giustizia dovrà inserire nei nuovi programmi di edilizia penitenziaria, la costruzione di un nuovo carcere nella provincia di Pescara, da localizzare in una zona più periferica ed idonea a garantire la massima sicurezza di tutti. In conclusione nel Carcere di Pescara sono varie le luci prodotte da una sapiente attività di direzione, permangono le condizioni critiche riferite alla carenza del personale, e alla struttura edilizia risalente agli anni 60 e ormai vecchia e inadeguata. Pescara agosto 2016 Gianni Melilla deputato SEL Sinistra Italiana

Ultima modifica il Giovedì, 18 Agosto 2016 16:01